• Ultime
  • Più lette
Ħobż biż-Żejt o Ftira: patrimonio …da mangiare

Ħobż biż-Żejt o Ftira: patrimonio …da mangiare

19 Dicembre 2020

Ruba ombrelloni dai ristoranti per comprare le medicine alla moglie: arrestato 62enne

29 Ottobre 2026
Pubblicizza la tua attività
ADVERTISEMENT
L’Ufficio nazionale di Statistica e i numeri (in crescita) della povertà a Malta

Bilancio 2027, la Chiesa gela il governo: «I lavoratori stranieri non sono manodopera usa e getta»

28 Ottobre 2026
Bilancio 2027, “Malta Mieghek”: super bonus fino a mille euro, stretta su turisti ed extra-UE

Bilancio 2027, “Malta Mieghek”: super bonus fino a mille euro, stretta su turisti ed extra-UE

27 Ottobre 2026
Omicidio di Mqabba, la gelida reazione dell’indagato alla notizia che il padre era vivo: «Che peccato»

Omicidio di Mqabba, la gelida reazione dell’indagato alla notizia che il padre era vivo: «Che peccato»

27 Ottobre 2026

Raffica di furti nelle auto, 41enne di Cospicua in custodia cautelare

26 Ottobre 2026
Controlli stradali: 720 posti di blocco in tre mesi, più di cento denunce

Controlli stradali: 720 posti di blocco in tre mesi, più di cento denunce

26 Ottobre 2026
Il triste viaggio di Ghasri: sopravvive ai bracconieri, vola in Italia ma viene uccisa al rientro a Malta

Il triste viaggio di Ghasri: sopravvive ai bracconieri, vola in Italia ma viene uccisa al rientro a Malta

25 Ottobre 2026
polizia mortuaria

Incidente in un cantiere ad Hal Far: operaio muore travolto dal carico di una gru

24 Ottobre 2026
Turismo e piattaforme digitali: in arrivo dall’UE nuove regole sugli affitti a breve termine

Airbnb, cambiano le regole sulle pulizie imposte agli ospiti

24 Ottobre 2026
Si torna all’ora solare: estate finita anche a Malta

Torna l’ora solare: nella notte tra sabato e domenica lancette indietro di un’ora

24 Ottobre 2026
Traffico di droga e riciclaggio, nei guai il figlio di uno dei killer di Daphne Caruana Galizia

«Quello è Luke Cassar»: l’identificazione del prete incastra Degiorgio in tribunale

23 Ottobre 2026
Scontro tra moto e pick-up a Mqabba, grave una donna

John Cassar di nuovo in tribunale per le minacce alla moglie poche ore prima dell’omicidio della madre

22 Ottobre 2026
  • Pubblicità
  • Contatto
  • Collabora con noi
Retail

Il quotidiano online della comunità italiana a Malta

domenica 1 Novembre
19 °c
Valletta
19 ° Lun
20 ° Mar
Newsletter
Pubblicità
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Corriere di Malta
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Ħobż biż-Żejt o Ftira: patrimonio …da mangiare

Per la prima volta un cibo maltese viene proposto alla lista dell'UNESCO

di Maria Grazia Strano
19 Dicembre 2020
in Attualità
Tempo di lettura:2 mins read
0

Per la prima volta nella storia un cibo maltese viene proposto alla lista dell’UNESCO, che ha il compito riconoscere e proteggere oggetti, eventi e tradizioni che fanno parte del patrimonio di una cultura. E questa volta tocca all’ Ħobż biż-Żejt.

Definita la cugina della pizza italiana, la ftira è parte integrante della storia e della cultura maltese. È una specie di pane preparato con farina, acqua e sale; ricorda una ciabatta sia nella consistenza che nel gusto, ma è allo stesso tempo unico e diverso. I condimenti utilizzati variano, ma i più usati sono salsa di pomodoro (o pomodori a fette), acciughe, tonno, capperi, olive, patate anelli di cipolla, carote, menta, basilico, lattuga, fagioli….non necessariamente tutti insieme! Se ne può trovare, se fortunati (!) una versione farcita con il caratteristico formaggio gbejneit, uova sbattute e talvolta anche salsicce, rigorosamente maltesi.

La versione più comune della ftira è quella dell’ ħobz biż-żejt, che letteralmente significa “pane con olio”, ma come si è visto, la ftira è molto più che questo. Può essere mangiata  a pranzo, a cena, in ufficio, in spiaggia o diventare una merenda sostanziosa per spezzare la lunga mattinata. La vendono un pò tutti i chioschi e gli ambulanti in giro per l’isola.

La presenza della ftira nella cultura maltese, risale al XVI secolo. È in questo contesto che viene messa a punto la documentazione per la sua inclusione nell’elenco UNESCO come Patrimonio culturale immateriale.

Ma che cosa renderebbe la ftira così speciale da essere considerata espressione “vivente” dell’identità della comunità maltese?

La Ftira, come la maggior parte dei cibi semplici, trae origine dal lavoro delle persone che, centinaia di anni fa, cercavano di sfruttare  al massimo le risorse che avevano a disposizione. Forse non tutti sanno che nella maggior parte delle città e dei villaggi di Malta esisteva un forno comune, a uso di tutti gli abitanti della zona che avrebbero preparato il pane. I forni comunali sono stati purtroppo perduti nel corso dei secoli, ma il delizioso pane che è stato prodotto lì, per fortuna, si trova ancora sulle tavole maltesi.

Nonostante i secoli, la Ftira ha mantenuto lo stesso processo di preparazione: è uno dei prodotti locali confezionato ancora secondo la tradizione e si distingue dal pane maltese perchè la modalità di preparazione è quasi totalmente manuale. Durante la lavorazione, la fase di “appiattimento”, rimuove tutti i gas intrappolati nell’impasto e prima di essere infornato viene praticato il piccolo e caratteristico foro nel mezzo. Va poi cotto, abbastanza rapidamente, per non più di 20 minuti, in un forno con una temperatura elevata. Il resto…lo giudicherà il palato!

La ftira sarà il primo prodotto locale maltese nella lista del Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità dell’UNESCO. Il tipico pane maltese è stata infatti una delle 42 proposte presentate da vari Paesi da aggiungere alla lista quest’anno, insieme alle corse di cammelli negli Emirati Arabi Uniti fino alla cultura della sauna in Finlandia.

Tags: ftirapatrimonio unescoUnescoĦobż biż-Żejt
Condividi122Tweet76InviaCondividi21
Articolo precedente

Aggiornamento Covid-19: 94 nuovi positivi e 110 guariti

Prossimo articolo

Satira – Guidare a Malta (terza parte)

Articoli correlati

L’Ufficio nazionale di Statistica e i numeri (in crescita) della povertà a Malta
Attualità

Bilancio 2027, la Chiesa gela il governo: «I lavoratori stranieri non sono manodopera usa e getta»

28 Ottobre 2026
Controlli stradali: 720 posti di blocco in tre mesi, più di cento denunce
Attualità

Controlli stradali: 720 posti di blocco in tre mesi, più di cento denunce

26 Ottobre 2026
Il triste viaggio di Ghasri: sopravvive ai bracconieri, vola in Italia ma viene uccisa al rientro a Malta
Ambiente

Il triste viaggio di Ghasri: sopravvive ai bracconieri, vola in Italia ma viene uccisa al rientro a Malta

25 Ottobre 2026
Turismo e piattaforme digitali: in arrivo dall’UE nuove regole sugli affitti a breve termine
Attualità

Airbnb, cambiano le regole sulle pulizie imposte agli ospiti

24 Ottobre 2026

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

I agree to the Terms & Conditions and Privacy Policy.

Ricerca

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati

Le rubriche del Corriere

serena alessi
Interviste

«Malta è unica così come l’amore dei maltesi per la nostra lingua»: Serena Alessi saluta l’Istituto Italiano di Cultura

di Redazione
22 Settembre 2026
0

C'è una passeggiata che Serena Alessi farà fatica a dimenticare. Ogni mattina, uscendo dalla sua abitazione di Floriana, percorreva a...

Leggi di piùDetails
Mattia Preti: il Cavaliere Calabrese col pennello e la spada

Mattia Preti: il Cavaliere Calabrese col pennello e la spada

31 Agosto 2026
Il mistero del Registro navale del Vaticano: come lo Stato senza mare può avere una flotta

Il mistero del Registro navale del Vaticano: come lo Stato senza mare può avere una flotta

21 Giugno 2026
Corriere di Malta

Fortissimo Ltd

JB House Floor 1 Room 1
Lewis F. Mizzi Street
Iklin IKL 1061-Malta

Seguici sui social

 

Newsletter

  • Pubblicità
  • Collabora con noi
  • Contatto
  • Privacy Policy

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Attualità
    • Ambiente
    • Coronavirus
    • News
    • Temi Caldi
    • Unione Europea
  • Cronaca
    • Daphne Caruana Galizia
    • Nera
    • Giudiziaria
  • Politica
    • Nazionale
    • Europea
  • Economia
    • Finanza
    • Gaming
    • Immobiliare
    • Imprese
    • Lavoro
    • Statistiche
  • Food
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Inchieste
    • Interviste
    • Lettere
    • Personaggi e Storie
    • Sondaggi
    • L’Avvocato risponde
  • Vita a Malta
    • Arte
    • Cultura
    • Intrattenimento
    • Meteo
    • Turismo
    • Eventi
  • Sport

© 2023 Corriere di Malta / Fortissimo Ltd

This website uses cookies. By continuing to use this website you are giving consent to cookies being used. Visit our Privacy and Cookie Policy.
Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.